ROAD TO LBE 3 – LE INTERVISTE – MICHELE NASI

TRA CONFERME E NOVITA’, UN GRAZIE A VOLONTARI E SPONSOR

Michele Nasi, responsabile e coordinatore della logistica di Lugano Bike Emotions, sta al centro
dell’organizzazione del grande evento che animerà la città di Lugano il 22-23 settembre.
Una breve chiacchierata con lui ci permette di focalizzare quelli che sono i punti principali della due
giorni.

Nasi, il programma è assai ricco, tra conferme e novità.

Effettivamente, tra le due location di Lugano centro e Carona, ce n’è per tutti i gusti. Mi
piacerebbe in questa sede sottolineare in primis la possibilità che verrà data agli appassionati con
la Cornèrcard Startrack, avvincente staffetta a eliminazione cui prenderanno parte grandi
campioni, che potranno essere avvicinati dal pubblico prima della partenza per una sessione di
foto e autografi. Stessa cosa avverrà in piazza Rezzonico, con il “meet and greet” prima del “pasta
party”. Sempre restando alle gare e a Lugano centro, gli spettatori potranno godere delle
avvincenti e folcloristiche competizioni Suita (corrieri in bicicletta) al Parco Ciani e delle spettacolari
competizioni dell’handbike, visto che LBE ospiterà anche la quarta tappa dell’European Handbike
Circuit. Il villaggio sponsor, i test con le e-bike, il pump track, le iniziative di Music Ride For Hope,
le emozionanti sessioni di Freestyl’Air e davvero tanto altro impreziosiranno poi ancora di più tutto
il calendario della nostra manifestazione.

E a Carona?

Due grandi novità rispetto alla prima edizione. La prima è relativa al percorso della Swiss BIke
Cup: abbiamo eliminato la salita nella fase iniziale del circuito e aggiunto un anello in quella finale.
Si tratta dei cambiamenti principali in un tracciato che per il resto conferma le sue parti più
caratteristiche all’interno del parco San Grato, compresi la spettacolare discesa sulla roccia e il
salto appositamente costruito. Dal punto di vista logistico, invece, la zona ristoro e il villaggio
verranno spostati dalla piscina al posteggio sud della stessa.

L’organizzazione di una manifestazione così composita impone un grande lavoro e anche diversi
ringraziamenti, giusto?

Certo, tre in particolare. Il primo va a tutti volontari, che si metteranno a disposizione prima e
dopo l’evento per allestire e smontare tutte le strutture e non solo. Il secondo va ai membri del
comitato organizzatore, che con il loro entusiasmo rendono concreta l’idea di un vero e proprio
festival della bicicletta come il nostro. Il terzo, ma non meno importante, va a tutti gli sponsor, per il
loro prezioso sostegno e collaborazione.

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