ROAD TO LBE 2 – LE INTERVISTE – VANNI MERZARI

CAMPIONI, FRUIBILITA’ E ACCOGLIENZA: ECCO LA NOSTRA LBE

Una seconda edizione ancora più fruibile dal pubblico rispetto alla prima. E’ proprio questo uno dei
traguardi che gli instancabili organizzatori della Lugano Bike Emotions si sono prefissati nel
“costruire” il remake del grande evento ciclistico ticinese. Lo afferma Vanni Merzari, già patron
della StraLugano e vice presidente della LBE.

Da quale obiettivo è nata l’idea della Lugano Bike Emotions, Merzari?

Dietro la genesi della nostra manifestazione c’era soprattutto l’obiettivo, condiviso con la
Divisione Sport del Comune di Lugano e con Lugano Turismo, di promuovere i percorsi creati ad
hoc nel nostro territorio per gli appassionati di mountain bike. In particolare la Route 66, mirabile e
impegnativo tracciato promosso da SvizzeraMobile e classificato come uno dei tre più belli
dell’intera Svizzera. L’avvento della Swiss Bike Cup è stato poi fondamentale per confermare la
bontà dell’intuizione: per i prossimi tre anni ancora, infatti, la Lugano Bike Emotions sarà la sede
della tappa finale del circuito.

Swiss Bike Cup significa in particolare una cosa: la presenza all’evento di grandi campioni della
disciplina…

Esatto. Come nella prima edizione, che si è svolta 15 giorni dopo i mondiali disputati in Australia,
anche quest’anno la LBE sarà immediatamente successiva alla rassegna iridata, che nel 2018 si è
svolta proprio nella nostra nazione a Lenzerheide. Nel 2017 abbiamo avuto il piacere e la
soddisfazione di ospitare a Lugano ben 8 medagliati: ci aspettiamo altrettanto fra pochi giorni. E
confidiamo nella usuale accoglienza che il pubblico ticinese è in grado di dare ai campioni del
ciclismo, come sempre avviene – per esempio – quando il Tour de Suisse passa sulle nostre
strade.

A proposito di campioni: non saranno solo quelli della Mtb ad impreziosire la LBE 2018…

No. La Cornèrcard Cancellara Challenge e la Cornèrcard Lugano Star Track, staffetta ad
eliminazione che costituisce una grande novità di questa seconda edizione, porteranno in città altri
sportivi famosi e non solo, a partire da Fabian Cancellara e da Nino Schurter.

Cosa vorreste confermare e cosa vorreste cambiare rispetto alla prima edizione?

La Lugano Bike Emotions 2017 è stata assai positiva, soprattutto per il numero dei partecipanti
che hanno saputo ripagare gli impegnativi ma gratificanti sforzi organizzativi. Ci saremmo aspettati
una presenza maggiore di pubblico lungo il percorso a Carona, ma siamo consci che l’esigua
disponibilità di parcheggi (quelli allestiti sono andati ai partecipanti) abbia un po’ frenato la stessa.
Quest’anno abbiamo imparato la lezione: Carona, oltre che con i mezzi pubblici e con le navette
appositamente previste, sarà raggiungibile comodamente anche in auto, perché abbiamo
aumentato le possibilità di sosta.

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