ROAD TO LBE 1 – LE INTERVISTE – ROBERTO MAZZA

    LUGANO, TERRA DI DUE RUOTE

La Lugano Bike Emotions, giunta alla seconda edizione, reca con sé una visione che va ben oltre
la singola manifestazione: la promozione ciclo-turistica del territorio. Ne parliamo con Roberto
Mazza, Direttore della Divisione Sport della Città di Lugano.

Come si inserisce la Lugano Bike Emotions nel calendario di eventi che vedono protagonista la
città di Lugano?

Mi piace pensarla come il completamento di un trittico sportivo che comprende anche la
Stralugano di inizio estate e la Traversata del Lago di agosto. Ci mancava un’occasione che fosse
in grado di promuovere la bicicletta a tutto tondo: penso sia all’aspetto commerciale del settore, sia
alle ricadute turistiche per il nostro territorio.

Lugano-due ruote è in effetti un binomio da sviluppare…

Il tema della mobilità sostenibile, che vede naturalmente al centro proprio la bicicletta, è da
sempre dibattuto nella nostra città, non fosse altro per la morfologia del territorio che ci ospita che
all’apparenza non sembra prestarsi molto alle due ruote. Non è così e la Lugano Bike Emotions ci
dà e ci darà la possibilità di provarlo concretamente sia ai residenti che ai turisti. Il grande obiettivo,
per il qui e ora e per i prossimi anni, è quello di dimostrare che Lugano può essere comodamente
raggiunta e visitata in bicicletta e che in generale l’intera nostra regione ben si adatta a questo tipo
di attività, tutto l’anno. Il lavoro da fare è ancora tanto e deve coinvolgere il maggior numero di
attori possibili.

Che risposta si attende dal pubblico per il 22-23 settembre?

Il ciclismo non “vende” biglietti, è anche questo il suo bello, e non permette dunque di fare una
previsione attendibile. Sono però convinto che il programma dell’evento e i grandi personaggi che
vi parteciperanno aiuteranno ad attirare curiosi e appassionati.

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